GIARDINI
D’ENTRO

Nel cuore della sofferenza fiorisce la speranza.

Dimensioni: 70 × 90 × 45 cm
Materiali: bronzo (fusione a cera persa), patina a fuoco ( toni del rosso e del verde) lucidatura a oro, base in acciaio da 6 mm

I GIARDINI D’ENTRO” è una scultura in cui Cristo è raffigurato nel momento delle dolorose convulsioni, sfigurato e deformato, con ferite sul corpo e con le spine conficcate nella testa. La superficie strappata della pelle, le gocce di sudore mescolate al sangue, le ferite: tutto questo costituisce solo il punto di partenza per meditare sul significato della Passione di Cristo non come sofferenza, ma come gesto di immenso amore che offre all'uomo Speranza e Redenzione. Infatti le fessure che si allargano e le ferite che si aprono lasciano intravedere le forme fiorite e il verde del giardino, simbolo di vita, luce e nuovo inizio. Lo splendore dell'alba pasquale che vince l'oscurità del Venerdì Santo. La vita vince sulla morte: la promessa della Resurrezione!Il giardino sublime e fiorito del Cuore di Cristo si apre davanti ai nostri occhi. L'amore infinito e smisurato di Colui il cui volto è stato sfigurato. Dal costato trafitto di Cristo sgorgano acqua e sangue, fonte di misericordia per l'uomo. L'ispirazione per la creazione della scultura è venuta durante l'Eucaristia, quando il canto di ringraziamento nella lingua madre ha permesso di percepire: “adesso in me fioriscono i Tuoi giardini , Ora in me c’è il il Tuo regno”. La scultura unisce realismo e astrazione: mezzo alle spine, nelle ferite e tra le fessure che si allargano emane la luce e la vita. La luce naturale mutevole influenza la percezione dei colori e dei dettagli:con il cambio della luce cambia la percezione dell’opera .Grazie alla ricca lavorazione della superficie immagine non è mai la stessa… lo spettatore osserva la stessa scena della crocifissione, ma la vive sempre in modo diverso, a seconda del momento della sua vita. Come un frammento del Vangelo , che sentito tante volte , a secondo del momento della nostra vita , ci parla sempre in modo diverso…